Secondo incontro “Parliamo di... Economia Solidale” - L'agricoltura multifunzionale e le nuove figure professionali

Martedì 3 febbraio si è tenuto il secondo incontro della serie “Parliamo di...Economia Solidale”.

La numerosa partecipazione alla serata – i presenti erano all'incirca 40 – ha dimostrato il grande interesse delle persone versi i temi trattati.

L'agricoltura multifunzionale, quindi, il primo argomento della serata, illustrato in maniera precisa e puntuale dalla dottoressa Sandra Scaini (laureata in Scienze Naturali sta ora frequentando un Master di secondo livello in Sviluppo Umano e ambiente). Un'agricoltura che è chiamata a coprire un ruolo diverso dalla classica ed esclusiva produzione di beni primari, un'agricoltura che risponde a bisogni anche di tipo sociale e propone servizi diversi alla comunità. Multifunzionalità strettamente legata anche ai servizi ecosistemici, argomento che non può più ormai essere trascurato. L'imprenditore agricolo è chiamato ad essere parte fondamentale nella tutela della salubrità dell'ambiente; servizio che non può più – e non deve – essere totalmente a carico dell'agricoltore: un giusto riconoscimento del suo valore da parte del consumatore oltre ad essere equo, sarebbe anche un diritto.

Ha fatto seguito la presentazione da parte del dottor Federico Forgiarini della sua azienda agricola multifunzionale. I partecipanti sono stati catturati dalla passione per il suo lavoro facilmente percettibile dal modo in cui ne parla. Un'azienda agricola che è multifunzionale a tutto tondo: dalla salvaguardia dell'ambiente (sorge in parte su un biotopo naturale), alla coltivazione di viti e piccoli frutti, all'allevamento; dalla trasformazione dei prodotti alla loro vendita diretta, passando attraverso l'offerta didattica per bambini e adulti e la fattoria sociale per persone con disabilità e arrivando infine ad offrire anche ristoro ai visitatori con un agriturismo nato di recente. Un'esemplare testimonianza di come far fruttare la propria formazione – Federico Forgiarini è dottore in Scienze Agrarie – unendola alle risorse che si hanno a disposizione – in questo caso una proprietà terriera di famiglia che non veniva sfruttata.

Infine l'incontro è stato concluso da Massimo Marino, direttore del Cefap e del Progetto Polo Formativo Agroalimentare FVG, relatore per il secondo argomento della serata : le nuove figure professionali. Meglio ridefinite “nuove competenze” che l'agricoltore deve avere, Massimo Marino ha illustrato l'importanza della formazione e dell'aggiornamento in questo settore. Essendo il settore agroalimentare l'unico che ha registrato un aumento dell'occupazione giovanile, negli ultimi anni la richiesta di corsi di formazione è aumentata notevolmente; non si tratta però esclusivamente di competenze tecniche: chi opera nel settore deve avere ottime capacità relazionali, sia con i colleghi sia con i clienti, buone conoscenze nel marketing e nelle lingue straniere. Un agricoltore quindi diverso dallo classico stereotipo: “imprenditore agricolo”, non più solo “coltivatore”.

Rinnoviamo l'invito per il terzo appuntamento che si terrà martedì 10 febbraio sempre presso la sede delle Acli provinciali di Udine, in via Aquileia 22, ore 20.30. Si parlerà di produzione biologica e agricoltura sociale con Cristina Micheloni, agronomo AIAB FVG e Paola Alessandrini, Coordinatore dei percorsi di istruzione e formazione professionale e dell'area sociale del Cefap. Non mancate!

 
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